Inserito da: mubaguesthouse | Maggio 6, 2009

Chi siamo

Muba Guest House è un progetto di turismo responsabile e solidale che nasce a Jambiani dalla collaborazione tra WHY Onlus e la Nyonjo Beach Bungalow, conosciuta dai più col nome Da Muba.

Responsabile perchè i turisti possono entrare in contatto diretto e discreto con la cultura e la comunità locale, visitando il villaggio, le scuole e la gente e prendendo coscienza delle dinamiche e delle problematiche locali.
Solidale perchè l’intero ricavato, al netto delle spese, sostiene vari progetti educativi con i bambini e le scuole del posto attraverso le attività di WHY Onlus.

Il nuovissimo complesso è stato terminato nel marzo 2009, e sorge in un bellissimo giardino tropicale ricco di piante e fiori d’ogni tipo, attraversato da sentieri delimitati da pietra corallina che accompagnano la camminata dalle stanze al ristorante o alla spiaggia. Camminando per il giardino si trovano dondoli, amache, piccole panche ricavate da vecchie barche intagliate nei tronchi del mango e ombrelloni di makuti (foglie della palma da cocco).

La struttura  è stata edificata nel pieno rispetto dell’ambiente e della cultura del luogo. Si inserisce con discrezione nella natura circostante e ne rispetta forma, spazi e dimensioni e durante i lavori di costruzione non sono stati nè abbattuti gli alberi circostanti, nè scelte tecniche di costruzione invasive o contrarie allo stile tradizionale locale.
I tetti dei bungalows e del ristorante adiacente sono stati costruiti in makuti (foglie di palma da cocco essiccato )  su struttura di legno locale e poggiano su mura di pietra e calce corallina. I controsoffitti sono costituiti da legni di foresta e calce naturale. L’intero appezzamento di terreno, prima dell’inizio della costruzione, è stato ripulito e bonificato.
Anche  l’arredo è stato ricavato da legno, paglia e stoffe locali con solo alcuni “ritocchi italiani”.

Al centro del piccolo complesso sorge il ristorante dalla caratteristica forma ottagonale: lo Star Fish.
E’ stata la prima costruzione ultimata e funzionante della struttura, il suo cuore, che dal 2006  ha attratto visitatori, curiosi, amici, e accolto i volontari di WHY Onlus, con le sue specialità.
Nato anch’esso da un precedente progetto di turismo responsabile dell’Associazione italiana Fondo per la Terra, è diventato presto famoso in Jambiani per la bontà e la quantità delle porzioni, i prezzi amichevoli e soprattutto per la simpatia, presenza e cordialità del personale, tra cui lo stesso titolare: Mr. Muba.
Il menù proposto è ricco e gustoso, alterna piatti della tradizione zanzibarina a pietanze più internazionali, specialmente italiane.
Oltre alle portate principali sono disponibili snack, antipasti, bibite fresche, succhi, caffè e se si è fortunati si rimediano anche i tipici visheti (donuts) venduti dai bambini sulla spiaggia.
Muba ha meritatamente guadagnato la sua fama specialmente grazie a meravigliosi piatti di pesce che prepara con materie prime freschissime. Nella realizzazione della guest house infatti si è voluto mantenere lo spazio per il piccolo mercato del pesce – che da sempre si svolge nei pressi – all’ “ombra” delle reti appese ad asciugare dopo il rientro dal mare. Il mercato ogni giorno anima la spiaggia di uno spettacolo da non perdere: curioso e vivacissimo il  teatro delle contrattazioni tra pescatori e compratori! 
Sono tutti molto ospitali e cordiali, e non mancheranno di farvi partecipi delle contrattazioise, ma attenzione a non scattare foto senza aver chiesto il permesso!

Davanti la guest house, a pochi passi, si estende l’Oceano Indiano. La barriera corallina che crea una piccola laguna dai colori cangianti, divenuta la caratteristica assoluta di Jambiani, conosciuta in tutta l’isola.
Quando il mare si ritira con la bassa marea rimangono alla vista lingue di sabbia bianchissima, le tipiche coltivazioni di alghe, rocce, coralli, rivoli d’acqua tiepida, piccole stradine, e innumerevoli pozze che diventano veri e propri acquari dove nuotano pesci, stelle di mare, ricci e piccole murene.
Ma non c’è da avere paura: basta saper aspettare. Il mare torna puntualissimo, ogni giorno!

Acque cristalline, spiagge bianchissime e vegetazione rigogliosa fanno da cornice alla struttura che offre agli ospiti la possibilità di tante escursioni per conoscere le meraviglie dell’Isola, ma anche esperienze dirette con la sua sfaccettata realtà sociale.
Imperdibile la visita alla baia dei delfini, alla Foresta di Jozani, la capitale  Stone Town, l’isola delle tartarughe, l’escursione in barca con i pescatori locali, lo snorkeling alla barriera corallina, il safari blu.
Tutto questo alternato da visite guidate presso le attività dell’Associazione WHY Onlus negli asili e nelle scuole, e in alcune cooperative locali per la lavorazione del cocco, la raccolta e la lavorazione delle alghe…

Per conoscere da vicino la vita di questo piccolo, magico pezzo d’Africa.

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